giovedì 22 agosto 2013

Il Mattino – Spuntano due nuove piste per la difesa: i dettagli

vermaelenAlla caccia di un difensore. Rafa Benitez ha appreso delle difficoltà per arrivare a Davide Astori, e non ne ha fatto un dramma, e Martin Skrtel, questa sì una brutta notizia per il tecnico spagnolo. Così ha autorizzato il Napoli a sondare altre piste per la retroguardia: come rivela Il Mattino, uno degli obiettivi è Thomas Vermaelen, difensore belga dell’Arsenal desideroso di cambiare aria. Con l’Arsenal c’è già stato un sondaggio da parte del Napoli, probabile che i discorsi verranno approfonditi nuovamente. Meno complicata la pista che porterebbe ad Alvaro Arbeloa, altro difensore nella lista di Benitez ed anche lui membro della scuderia di Manuel Garçia Quilon, come Reina, Albiol, Callejon e lo stesso Rafa Benitez: la valutazione del difensore della Nazionale spagnola e del Real Madrid si aggira sui 10 milioni di euro, ma Ancelotti vorrebbe tenerlo con sè nonostante l’abbia mandato in panchina nella prima gara contro il Betis.

Benitez "rivela" gli esuberi in allenamento: 6 in partenza

Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de Il Mattino, l'allenamento di ieri a Castelvolturno ha dato un chiaro segnale a proposito del mercato azzurro in uscita. Rafa Benitez, anche per assecondare una richiesta della società, ha messo da parte gli esuberi per la parte finale della seduta. Non hanno preso parte alla partitella conclusiva Gamberini, Donadel, Gargano, Uvini, Dossena e Calaiò che secondo le intenzioni del club entro la fine del mercato devono cambiare casacca. Un segnale della società ai sei, un modo per dire che non rientrano nei piani.

Fonte AreaNapoli.it

Balotelli svela il segreto: "Rigori? Ho imparato da un fuoriclasse del Napoli. Posso sbagliare solo in 2 casi"

L'attaccante del Milan e della Nazionale, Mario Balotelli, nell’intervista al magazine "Usa. Sport Illustrated", rivela di aver imparato tanto da Maradona. Nel suo racconto, quando aveva 12 anni sua madre gli comprò un Dvd con gli highlights del grande Diego con il Napoli e Mario si mise a studiare come il pibe de oro calciava calci di punizione e rigori, provando a imitarlo sul campo. «Da allora ho cominciato a calciare i rigori come lui. È una questione di mente. Devi mantenerti calmo e aspettare finché il portiere non si muove. E se il portiere resta fermo, non ha il tempo per arrivare su uno dei due lati. Se si muove lo vedo prima. È praticamente impossibile per lui parare. Gli unici due modi in cui io posso sbagliare un rigore sono se non sono concentrato o tiro fuori dalla porta»

Fonte Calcionapoli24