Il Verratti-day è cominciato pochi minuti dopo le 11. Quando al Parco dei Principi l'agente di Marco Verratti, Donato Di Campli, e il direttore generale del Psg, Jean Claude Blanc, si sono seduti l'uno di fronte all'altro. In ballo c'è il futuro, naturalmente quello del centrocampista della Nazionale di Prandelli, divenuto a soli 20 anni già una stella internazionale. Lui chiede un robusto riconoscimento economico dopo l'ottima prima stagione a Parigi, ma in agguato ci sono anche Juventus e Fiorentina. Pronte ad inserirsi, come ieri ha svelato a Gazzetta.it proprio Di Campli, in caso di mancato rinnovo coi parigini.
Il vertice — Il vertice, al Parco dei Principi, è dunque cominciato dopo le 11. Si discute sull'adeguamento del contratto e intanto filtra subito un'indiscrezione: il Psg sarebbe disposto a inserire sul nuovo contratto del centrocampista una clausola di rescissione. Una mossa che, nel caso la clausola rispecchiasse l'effettivo valore di mercato del centrocampista, potrebbe anche favorire l'inserimento dei due club italiani.
L'agente — "Siamo ancora distanti da un accordo. La trattativa deve continuare, Non sono così fiducioso e ottimista. Però Marco resterà al Paris Saint Germain perché ha un contratto di 4 anni, e questo è un dato di fatto. Comunque le alternative non mancano, appena questa mattina è arrivata una proposta mostruosa di De Laurentiis. Marco vuole essere riconosciuto come un giocatore importante qual è. Quello che ci è stato detto questa mattina non va bene, ci sentiremo la settimana prossima. Parleremo con Marco e la sua famiglia, poi decideremo".
Blanc — "E' un nostro giocatore, sotto contratto per 4 anni. Stiamo trattando, sono ottimista e fiducioso. E vogliamo dimostrare a Marco la stima e la qualità finora dimostrata".
Fonte Gazzetta dello sport










