Amici e compagni di squadra al Napoli, avversari per una notte. Christian Maggio ed Edinson Cavani si affronteranno nella finalina di consolazione per la Confederations Cup. La speranza dell’esterno italiano è che la sfida tra Italia e Uruguay sia l’unica volta in cui ritroverà da rivale il Matador. Quest’ultimo è al centro di un vero e proprio tormentone di mercato con Chelsea, Real Madrid e anche Manchester City pronte a tutto per convincere De Laurentiis. La speranza di Maggio è che Cavani resti a Napoli e a tal proposito è pronto a tutto pur di convincere il sudamericano: “Finora ancora non ho sentito Edi, avrò modo di vederlo per la finale. E’ bello sfidarsi in una manifestazione così importante – riporta La Gazzetta dello Sport – Sarà un piacere, ho sempre avuto un bel rapporto con lui. Mercato? Lo convincerò a rimanere a Napoli!”.Riusciranno le parole dell’ex Sampdoria a convincere Cavani? La prossima settimana potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro della stella uruguaiana che nel frattempo spera di regalare un dispiacere sportivo al suo compagno di squadra.sabato 29 giugno 2013
Maggio: “Convincerò Cavani a rimanere a Napoli”
Amici e compagni di squadra al Napoli, avversari per una notte. Christian Maggio ed Edinson Cavani si affronteranno nella finalina di consolazione per la Confederations Cup. La speranza dell’esterno italiano è che la sfida tra Italia e Uruguay sia l’unica volta in cui ritroverà da rivale il Matador. Quest’ultimo è al centro di un vero e proprio tormentone di mercato con Chelsea, Real Madrid e anche Manchester City pronte a tutto per convincere De Laurentiis. La speranza di Maggio è che Cavani resti a Napoli e a tal proposito è pronto a tutto pur di convincere il sudamericano: “Finora ancora non ho sentito Edi, avrò modo di vederlo per la finale. E’ bello sfidarsi in una manifestazione così importante – riporta La Gazzetta dello Sport – Sarà un piacere, ho sempre avuto un bel rapporto con lui. Mercato? Lo convincerò a rimanere a Napoli!”.Riusciranno le parole dell’ex Sampdoria a convincere Cavani? La prossima settimana potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro della stella uruguaiana che nel frattempo spera di regalare un dispiacere sportivo al suo compagno di squadra.Calciomercato, Napoli: Manca solo l'ufficialità, un nuovo colpo per Benitez
Galeotte furono le parole del neo tecnico del Napoli,Rafa Benitez, per convincere il portiere del Santos,Rafel Cabral, ad accettare il trasferimento in azzurro. A confermare la cosa è l'agente dell'estremo difensore,Paulo Alfonso, a Lancenet!: ''La trattativa con il Napoli sarà chiusa a breve, credo ad inizio della prossima settimana. Posso dire che a convincere Rafael è stato Benitez, attraverso un colloquio con lui''.
venerdì 28 giugno 2013
Meningite: il vaccino c’è e viene dall’Italia

Il nemico si chiama Meningococco B, responsabile dell’insorgenza di almeno sei tipi di meningite su dieci. La speranza di sconfiggerlo viene dall’Italia, da Siena dove è stato messo a punto quello che tutti già chiamano il “supervaccino”. Si tratta di un medicinale già approvato dall’AIFA e che dunque ha certamente superato diverse prove con successo.
Trovare un vaccino contro la meningite di tipo B è davvero una grande notizia, perchè si tratta di quel ceppo particolare di meningiti che colpiscono e uccidono nell’arco di 48 ore. Esistono altri vaccini per altri tipi di meningite ma finora nessuno si era mai avventurato in questo rischioso campo. Lo hanno fatto a Siena, grazie alla Novartis, e oggi si può veramente parlare di vittoria.
Le persone coinvolte nella ricerca che ha poi portato alla scoperta di questo vaccino sono state oltre 7.000 in generale (1.500 in Italia tra neonati, bambini, adolescenti e adulti) per un totale di 11 istituti e il vaccino che essi hanno sperimentato ha dato i risultati sperati proteggendoli dall’insorgere della malattia. Una malattia che colpisce soprattutto i bambini sotto l’anno di età, e tanti altri in età scolare. Una malattia sulla quale non si ha mai una stima precisa dei malati perchè i sintomi non vengono subito classificati come tali e la velocità con cui essa dopo si manifesta non lascia tempo a controlli delle percentuali, con la conseguenza che non si sa ancora che diffusione e che tipo di ritorno ha tra le persone.
Il Chelsea non è disposta a pagare i 63 mln, ha trovato su chi puntare al posto di Cavani.
giovedì 27 giugno 2013
Arrivano anche le canne elettroniche. Cos'altro manca?
Berlusconi al Quirinale, Grillo: "E' come invitare Al Capone"
Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog criticando lì incontro avvenuto al Quirinale tra il capo dello Stato, Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi.“Questo signore che altrove sarebbe in fuga da tempo verso Paesi senza l'estradizione è stato invitato a colloquio e ricevuto dal presidente della Repubblica Napolitano - scrive ancora Grillo -. Dal Quirinale sottolineano che è stato Napolitano a prendere l'iniziativa dell'incontro e che Berlusconi ha assicurato il netto orientamento di confermare il sostegno suo e del Pdl al governo e all'azione che è impegnato a svolgere”.
Il leader del Movimento 5 Stelle, nel post, dal titolo “Miccoli al Quirinale”, riferendosi alla storia del calciatore del Palermo che in’intercettazione telefonica avrebbe fatto pesanti commenti sul giudice Falcone, lo paragona con lo stesso Berlusconi.
Il Cavaliere viene definito “un signore che ha come amico il fondatore di Forza Italia, Marcello Dell'Utri, condannato in secondo grado a sette anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, il quale definì eroe Vittorio Mangano il mafioso condannato in primo grado all'ergastolo per duplice omicidio, assunto ad Arcore con la qualifica di stalliere. Un signore ex iscritto alla P2 con la tessera 1816, con un numero impressionante di procedimenti giudiziari, condannato in secondo grado a quattro anni di reclusione e all'interdizione dai pubblici uffici per cinque anni per frode fiscale. Condannato in primo grado a sette anni di carcere e interdizione perpetua dai pubblici uffici per concussione e prostituzione minorile. Indagato con l'accusa di aver corrotto nel 2006, con tre milioni di euro, il senatore Sergio De Gregorio per il suo passaggio nel Pdl”.
QUESTIONE STADIO - Il Napoli giocherà a Napoli, mai altrove.
Le partite del Napoli «si giocheranno in città»: il sindaco Luigi de Magistris esclude che la squadra di calcio cittadina possa disputare gare altrove «né a Caserta né a Palermo». «A meno che che il presidente De Laurentiis non se ne voglia andare - sottolinea - ma è una cosa che non ha mai detto e io non riesco a immaginare che il Napoli giochi fuori città». La prima cosa da fare, dice il sindaco, «è dare l'agibilità al San Paolo» perché «noi siamo abituati a prevenire le cose». Un tema, quello della sicurezza dei cittadini che vanno allo stadio che «attiene alla Prefettura e al Comune».
C'è poi il nodo della transazione che Comune e Società Calcio Napoli devono chiudere. «In questo caso - ricorda de Magistris - siamo creditori, capita poche volte ma è così e bisogna estinguere i propri debiti, fare la transazione e poi la nuova convenzione che darà straordinarie possibilità alla società di investire a Napoli».
Il San Paolo, rimarca de Magistris, «così com'è non va bene e io sono il primo a volere lo stadio nuovo. De Laurentiis - aggiunge - ha detto che vuole investire economicamente». E sull'incontro in programma per domani con il patron del Napoli, il sindaco spiega che «si farà un discorso serio anche perché - anticipa - io voglio chiudere in tempi molto rapidi e credo ci sia volontà anche da parte del presidente». Le polemiche vanno bandite, per il sindaco, «salvo che non voglia farle qualcuno che non è De Laurentiis e che ha altre mire».
Fonte Il Mattino
De Laurentiis: ''Nessun faccia a faccia con Cavani ha una clausola; e Zuniga non lo cedo se non me lo chiede Benitez''
mercoledì 26 giugno 2013
Inventato un elicottero radiocomandato che si guida con il pensiero

Un gruppo di studenti dell’Università del Minnesota, guidati dal professor Bin He, ha creato un quadricottero che si guida con il pensiero. Grazie ad un casco dotato di elettrodi, vengono rilevate le onde cerebrali del pilota e tradotte in comandi di virata e di cabrata o picchiata.
Non è la prima volta che un oggetto viene controllato con le onde del pensiero, ma finora gli esempi erano piuttosto semplici e banali: in questo caso i comandi vengono impartiti con precisione tanto da poter guidare il drone in percorsi complessi.
Il professor Bin He infatti è uno specialista di “interfacce non-invasive cervello-macchina” (non-invasive perché risultati simili sono si possono ottenere andando però ad impiantare un chip all’interno del cranio del soggetto) e questo esperimento confermerebbe la strada da lui intrapresa, che apre grandissime prospettive anche per mettere in grado di comunicare chi è completamente paralizzato.
Bigon accelera per chiudere tre colpi da regalare a Benitez: un difensore, un centrocampista e un attaccante

Tre colpi a prescindere dalla situazione Cavani. E' questa la strategia decisa da De Laurentiis e Benitez nel weekend passato ad Amalfi. Un difensore, un centrocampista e un attaccante esterno: questa la lista della spesa che il diesse Riccardo Bigon spera di chiudere al più presto.
N'KOULOU - Il 23enne centrale del Marsiglia è schizzato in pole position dopo i tentennamenti di Adil Rami. Tutto, dunque, su Nicholas N'Koulou che ha intenzione di lasciare la Francia per mettersi in evidenza in Italia e fare la differenza. E' forte fisicamente e veloce, una miscela che ha stregato pure il tecnico castigliano.
GONALONS - E' il rinforzo numero uno indicato da Rafa Benitez per la mediana. Il Napoli ha lavorato con l'agente del giocatore e ha un'intesa di massima. Il 24enne capitano del Lione è pronto ad una nuova avventura: adesso la società azzurra dovrà trattare con l'Olympique. Il presidente Aulas ha sparato alto sui giornali, almeno 18 milioni di euro. Se le richieste saranno più basse - tra i 12 e i 15 - l'affare può chiudersi. Presto, dunque, è previsto un incontro per sondare la dirigenza transalpina e definire l'affare.
CALLEJON - Il diesse Bigon ha parlato con Manuel Garcia Quillon, agente del 26enne esterno destro cresciuto nella cantera del Real Madrid e tra l'altro avvocato che cura gli interessi di Benitez. La trattativa, dunque, può andare in porto a patto che Carlo Ancelotti dia il via libera sulla cessione.
LE ALTRE TRATTATIVE - Bigon è a Milano: bisogna sfoltire la rosa in vista della partenza per il ritiro di Dimaro, previsto il 13 luglio. In mattinata incontro con il Livorno per Omar El Kaddouri: il Napoli l'ha riscattato dal Brescia, ma cerca una squadra in A che possa garantire al trequartista marocchino una buona continuità per potersi esprimere senza assilli. Il Livorno è in prima fila.
Berlusconi: Pdl sosterrà governo
Silvio Berlusconi oggi ha incontrato Giorgio Napolitano al Quirinale per parlare del particolare momento politico e istituzionale che l'Italia sta attraversando. Nel colloquio tra il leader di centrodestra e il presidente della Repubblica è stato confermato "il netto orientamento" del Pdl di "confermare il sostegno al governo e all'azione che è impegnato a svolgere". Lo si è appreso da fonti del Colle.
Frecciate di Benitez a Mourinho: “Il Real recupera i valori che ha sempre avuto!”
”Ancelotti e’ un grande allenatore e una grande persona con cui si recuperano il valore che il Real Madrid ha sempre avuto”. Cosi’ Rafa Benitez ha commentato oggi l’arrivo sulla panchina delle merengues di Carlo Ancelotti mandando indirettamente anche un messaggio a Mourinho che ha appena lasciato la panchina dei madrileni. Benitez lascia intendere che nell’era Mourinho tali valori erano stati persi dalla squadra madrilena, proprio a causa del tecnico portoghese. ”Ho un buon rapporto con lui (Ancelotti) – ha aggiunto il tecnico del Napoli a Radio Onda Cero – dai tempi in cui ci siamo affrontati in Inghiltera e dalla finale di Champions tra Liverpool e Milan. E’ una persona corretta, educata, un bravo professionista, conosce il suo lavoro e lo fa bene, vincendo trofei”. ”Avevo chiaro che Mourinho sarebbe andato al Chelsea”. Ha detto lo stesso Rafa Benitez, ricordando la sua breve esperienza al Chelsea, conclusa con la vittoria dell’Europa League, prima di firmare per il Napoli. ”Nel calcio – ha detto Benitez in un’intervista all’emittente iberica Radio Onda Cero – si sanno molte cose che non si possono raccontare ma il fatto che Mourinho sarebbe finito al Chelsea lo avevo ben chiaro io, i giornalisti e anche i calciatori del club”. Il tecnico spagnolo ha anche precisato che, dopo l’addio al Chelsea, ”non ho avuto contatti con il Real Madrid”.
CORRIERE - Napoli, vicinissimi due nuovi acquisti
Secondo il Corriere dello Sport, il Napoli sarebbe ad un passo dal compiere due nuovi acquisti. I giocatori in questione sono Josè Callejon e Maxime Gonalons. Le due trattative sono in fase molto avanzata.
Tweet: Giornata di auguri in casa Napoli
Oggi grande festa a Napoli dove si festeggia il compleanno di ben due calciatori del Napoli: Paolo Cannavaro e di Antonio Rosati.
Il capitano del Napoli oggi compie 32 anni e il portiere ne compie 30.
Tanti Auguri anche dal nostro blog
Il capitano del Napoli oggi compie 32 anni e il portiere ne compie 30.
Tanti Auguri anche dal nostro blog
Paolo, ricordi quando sei arrivato da noi? Sembra ieri, sono passati 7 anni, sono volati 7 anni. Tanti auguri Capitano #ADL
— AurelioDeLaurentiis (@ADeLaurentiis) June 26, 2013
E' napoletano, un tifoso diventato capitano della sua squadra del cuore! Buon compleanno Paolo! #AuguriCapitano pic.twitter.com/lDDrBo0705
— Official SSC Napoli (@sscnapoli) June 25, 2013
Festeggia oggi il suo 2^ compleanno azzurro il nostro gigante #TantiAuguriAntonio pic.twitter.com/fwBMJfey4u
— Official SSC Napoli (@sscnapoli) June 26, 2013
martedì 25 giugno 2013
Tweet: Benitez segnala l'intervista di Cavani e dà il benvenuto a Mertens
Edinson Cavani ha parlato di Rafa Benitez, il nuovo allenatore Napoli, in un intervista rilasciata all'editore del giornale Marca.
DOMANDA: Cosa ne pensi di Benitez?
EDINSON CAVANI: "Ho una buona impressione, basta vedere il suo curriculum o citare il suo nome nel mondo del calcio, lui è un ottimo tecnico e ha allenato ad altissimi livelli. Mi hanno parlato molto bene di lui e su ciò che potrà fare a Napoli, la squadra e la piazza ne avevano bisogno di uno come lui".
Cavani: "Rafa Benitez is a big appointment which Napoli needs" http://t.co/2vbh75flph
— Rafa Benitez Web (@rafabenitezweb) June 25, 2013
Bienvenido Dries Mertens: http://t.co/x9XG5fTaCY
— Rafa Benitez Web (@rafabenitezweb) June 24, 2013
Da radio Marte: "Cavani è del Chelsea per 58 mln" ma il procuratore afferma ”Non c’è nulla di chiuso con il Chelsea“
Radio Marte, emittente ufficiale del Napoli, lancia la bomba con Massimo D’Alessandro.Ecco le parole del giornalista:
”E’ giunta una notizia in redazione, secondo una fonte molto attendibile, il Napoli ha chiuso l’accordo col Chelsea per la cessione di Edinson Cavani.
C’è stato anche il placet di Benitez ma prima di ufficializzare l’operazione, il Napoli, vuole chiudere per l’attaccante che sostituirà il Matador.
La società di De Laurentiis incasserà circa 58 milioni di euro, piccolo sconto sulla clausola come avvenne per Lavezzi, mentre al calciatore andranno 8,5 milioni a stagione più i diritti d’immagine. Ribadisco, la fonte è molto attendibile”.
Il procuratore di Edinson Cavani, Claudio Anellucci, però, ha smentito categoricamente l’accordo: ”Non c’è nulla di chiuso con il Chelsea“.Dichiarazioni di circostanza?
Cavani: «Quando andrò via lo farò a testa alta»
Napoli, sotto esame i contratti di Lavezzi, Quagliarella e Gargano
Il nuovo blitz affonda le radici in un'inchiesta avviata nell'ottobre del 2012 quando la Guardia di Finanza, sempre su mandato della procura di Napoli, eseguì una serie di acquisizioni di documenti nelle sedi della Figc e del Napoli.
I magistrati disposero l'acquisizione di bilanci, contratti degli atleti tesserati, mandati ai procuratori, modelli depositati presso la Federazione, garanzie, pagamenti relativi agli ingaggi dei calciatori professionisti. In particolare nel mirino degli investigatori ci sarebbero i contratti di cessione di Quagliarella (ora nella Juventus), di Lavezzi (ora nel Paris St. Germain) e Gargano (ora all'Inter).
Secondo fonti investigative, i documenti al centro delle perquisizioni - disposte dal procuratore aggiunto partenopeo Giovanni Melillo, già titolare di inchieste sul cosiddetto calcioscommesse - servivano per effettuare verifiche contabili e tributarie. Gli uomini della Guardia di Finanza si recarono inoltre negli uffici della Figc a Roma, per acquisire copie dei contratti tra i giocatori e la società Napoli Calcio e tra giocatori e i propri agenti.
Scandalo contrattopoli, 41 club fra A e serie minori indagate per evasione fiscale
Secondo i magistrati della Procura di Napoli che indagano sui rapporti tra club calcistici, procuratori e calciatori di Serie A, B e leghe minori, nell’ inchiesta sarebbe emersa un’associazione per delinquere finalizzata all’ evasione fiscale mediante una “sistematica fatturazione di operazioni negoziali inesistenti”. In una nota del procuratore aggiunto Giovanni Melillo si sottolinea che è emersa “la necessità di procedere alla verifica di modalità di estensione pratica di alcuni meccanismi di aggiramento delle regole di tassazione dei contratti, prescelti per sottrarre al fisco ingenti quantità di denaro in relazione a ciascuna operazione di trasferimento di tesserati della Federazione italiana giuoco calcio”.
Secondo quanto riportato in una nota della Procura di Napoli sono in totale diciotto i club di serie A coinvolti (alcuni dei quali retrocessi alla fine della stagione scorsa): Chievo, Milan, Inter, Siena, Roma, Fiorentina, Atalanta, Pescara, Genoa, Juventus, Torino, Parma, Lazio, Napoli, Udinese, Sampdoria, Palermo e Catania. Undici le societa' di serie B: Cesena, Bari, Livorno, Brescia, Reggina, Crotone, Juve Stabia, Spezia, Ternana, Grosseto e Vicenza.
Gli altri dodici club coinvolti sono: Gubbio, Benevento, Portogruaro, Andria Bat, Lecce e Albinoleffe (Lega Pro - prima divisione); Mantova e Lecco (Lega Pro - seconda divisione); Foggia (terza categoria); Cosenza (serie D, in fallimento); Piacenza e Triestina (radiate dalla Federcalcio).
lunedì 24 giugno 2013
Rhianna che fuma marijuana: la foto

Rhianna si è fatta fotografare ad Amsterdam mentre stava in un coffe shop a fumare una canna. In realtà non è una novità che a Rihanna piace fumare la marijuana, visto che si è fatta addirittura tatuare una foglia di tale pianta sulla natica destra. Nello scatto la cantante impugna e fuma due sigarette extra large, dal contenuto poco chiaro e da una scritta molto esplicita: legalizzatela.
Cavani: "Ho bisogno di un faccia a faccia con il Presidente"
"Le parole del presidente sono molto forti, ora ho bisogno di parlare con lui faccia a faccia". Lo ha detto Edinson Cavani in dichiarazioni rese al termine della partita Confederations Cup dell'Uruguay contro Tahiti e riprese dai media internazionali. A Cavani, che non ha giocato la gara vinta 8-0 dagli uruguayani, sono state riportate le parole del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis "se Cavani non decide in fretta il suo futuro gli sfascio la testa". "Ora - ha ribadito Cavani - ho bisogno di parlare con il presidente faccia a faccia come abbiamo già fatto altre volte", spiegando che il dialogo deve però essere rimandato alla fine della Confederations Cup.
DE LAURENTIIS: CAVANI SICURAMENTE RESTERÀ NEL NAPOLI E NON ANDRÀ DA NESSUNA PARTE

Aurelio De Laurentiis in un'intervista concessa a radio Rai. Secondo il patron azzurro non si arriverà alla scadenza della clausola del 10 agosto: "Chi dice che lo lascerei andare via? Confido nell'uomo Cavani: lo reputo tale e quindi non mi farebbe uno scherzo del genere. Io, invece, credo che lo sia: sicuramente resterà nel Napoli e non andrà da nessuna parte, ma se decidesse diversamente, lo farebbe subito dopo la Confederations Cup. Entro il 20 luglio sapremo tutto su Cavani. Io me lo auguro, altrimenti - sorride - gli sfascio la testa". Il diretto interessato, dal canto suo, è impegnato soltanto con la Celeste e rinvia qualsiasi tipo di discorso anche se lascia aperta ogni possibilità: "Mi lusinga l'interesse di determinate squadre - ha spiegato al quotidiano Ovacion - del mio futuro non so ancora nulla. Ci sono delle voci, ma non c'è nulla di concreto. Dico soltanto che darò il massimo per la squadra che mi dimostrerà fiducia. Chi direbbe mai di no a Real Madrid e Chelsea? Per ora sono un giocatore del Napoli, ma se qualcosa si deve fare, si farà". Frase sibillina, dunque, che aumenta le percentuali di un addio. Tutto è subordinato alle condizioni di De Laurentiis che non deroga dalla clausola rescissoria di 63 milioni di euro.
domenica 23 giugno 2013
Calciomercato, Napoli: Raggiunto l'accordo con il portiere, arriverà in comproprietà.
Il Napoli è alla ricerca di un portiere che possa occupare il ruolo di "secondo" alle spalle di Morgan De Sanctis, visto che il tecnico Rafael Benitez avrebbe richiesto un giovane estremo difensore su cui poter fare affidamento, anche per il futuro.
E arrivano conferme anche su colui che andrà a rivestire il ruolo da numero 12, il classe 1991 Marco Silvestri . Secondo quanto riportato dal giornalista Gianluca Di Marzio attraverso il proprio sito web ufficiale, il Napoli avrebbe raggiunto l'accordo con il Chievo: circa 2,5 milioni per la metà del cartellino di Silvestri. Resta da capire se il calciatore rimarrà in Campania o se verrà girato in prestito al Padova.
Mertens: “Sono felice di essere a Napoli”
Dries Mertens, è arrivato ieri mattina a Napoli, e dopo aver effettuato le visite mediche a Cerreto Sannita presso la clinica gestita dal medico sociale Alfonso De Nicola, ha deciso di trascorre in città questo week end.
Mertens, attualmente soggiorna con i genitori, la fidanzata e alcuni amici presso l'Hotel Vesuvio e ieri sera ha avuto il suo primo impatto con il popolo napoletano presente a via Caracciolo. L'attaccante belga ha cenato in uno dei noti ristoranti sul lungomare di Mergellina, e come riportato nell'edizione odierna de Il Roma, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni: "Sono felice di essere a Napoli, sono qui per imparare il calcio italiano. Non vedo l'ora".
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