sabato 8 giugno 2013

Jovetic può finire al Napoli!

Fiorentina, clamoroso: Jovetic può finire al Napoli!Potrebbe avere risvolti clamorosi la faccenda di mercato riguardante l'attaccante della Fiorentina Stevan Jovetic. Il giocatore viola infatti, seguito dallaJuventus, avrebbe adesso un nuovo interessamento: quello del Napoli.

DISPETTO - Secondo quanto riporta "Il Mattino" il montenegrino, seguito a lungo dai bianconeri negli ultimi tempi, sarebbe rimasto piuttosto deluso dall'atteggiamento della Juve, che in questi giorni si sarebbe dedicata ad altri affari trascurando il suo possibile ingaggio. E' noto il fatto che Jovetic avrebbe chiesto di rimanere in Italia e per questo l'interessamento azzurro potrebbe cascare a fagiuolo: una sorta di "dispetto" nei confronti della Juve.

Nuova Maglia Napoli 2013/2014: Quale sarà la sorpresa di De Laurentiis?

Sul web impazza la mania dei tifosi partenopei per la nuova maglia delNapoli. A lanciare il tormentone lo stesso De Laurentiis ai microfoni di Radio Marte. Molte le ipotesi, qualcuna davvero suggestiva. Qualcun’altro ritiene addirittura si tratti di una strategia di marketing studiata dal patron azzurro per far salire la tensione intorno alla presentazione ufficiale.
Cercando di captare gli umori del web, l’ipotesi più accreditata è quella che vorrebbe associato al classico logo del Napoli, una versione rivisitata del logo borbonico, lo stemma della Real Casa di Borbone. Altri suppongono, invece, che sulla nuova maglia potrebbe esserci qualche importante riferimento alla città, a quella napoletanità tanto sbandierata da Aurelio De Laurentiis negli ultimi giorni. Altri ritengono che ci saranno massicce presenze di zone bianche.
Non sappiamo quale sarà la scelta di Macron e società. I tifosi aspettano, però, impazienti. Di certo ci sono gli sponsor, riconfermatissimi. I colori, anche confermati. Per il resto non resta che attendere la presentazione ufficiale o, chissà, qualche anticipazione del patron su Twitter.

venerdì 7 giugno 2013

SKY - Napoli: Dzeko primo obiettivo, idea Matuidi

A Parigi era andato Ezequiel Lavezzi un anno fa, da Parigi proviene l'ultima idea per il centrocampo del Napoli. Blaise Matuidi piace molto ed è seguito da tempo, può essere un'ipotesi concreta per il d.s. Bigon. Matuidi è stato preso in procura da Mino Raiola, un segnale di come voglia partire. Mentre il Napoli tiene sempre caldo anche il fronte Edinson Cavani. Difficilmente verrà accettata la contropartita Fernando Torres dal Chelsea, de Laurentiis preferisce solo i soldi della clausola di cui parte andrebbe reinvestita nel primo obiettivo per l'attacco, Edin Dzeko.

giovedì 6 giugno 2013

IL MERCATO DEL NAPOLI - Tutti i nomi che fanno sognare i tifosi

NAPOLI - Siamo entrati nel lungo momento in cui il ragù ''pippea''.Sentiamo il brontolio della salsa e della carne sul fuoco ma per gustarcelo, quel gran cibo, dobbiamo aspettare che la cottura si completi.E' analoga la situazione di chi ama il Napoli e ascolta le voci della campagna acquisti. Come sarà la squadra di Benitez? Il piatto, pardòn la squadra, è in via di invenzione. E le voci sui rinforzi che dovranno venire non hanno ancora il valore della notizia. Ma circolano numerose. Così, pensiamo a Gomez, gioiello del Bayern, a Mascheranoche sta a Barcellona, a Dzeko del Manchester, a Torres del Chelsea. E finanche a Osvaldo, che gioca più vicino, in quel di Roma. Ma ci sono pure Yilmaz e Damiao e altri ancora. L'attesa appassionata procura un po' di emozione ma sfogliare la margherita con petali cosi' importanti offre una piacevole sensazione: se i risultati saranno coerenti con le attese, il prossimo Napoli potrà avere la fisionomia di squadra che mira a confermarsi nella elite del calcio italiano.Benitez rappresenta una scelta precisa e impegnativa. La sua nuova squadra dovrà essere in linea con la personalità e le ambizioni dell'allenatore. E accanto al vortice dei possibili acquisti, l'interrogativo che procura un po' di apprensione: Cavani resterà? Abituati alla presenza galvanizzante del Matador, l'idea di una sua partenza provoca batticuori. Ma il calcio dei nostri giorni si basa, come è ben noto, su pesi e contrappesi economici. Cavani ci ha abituati ai gol che fanno classifica e la sua sagoma sul prato verde è impressa nei nostri occhi. Di chi sappia segnare con naturalezza e continuità il Napoli ha comunque bisogno. Diceva Vujadin Boskov, con uno dei suoi famosi aforismi: ''Per fare gol bisogna tirare in porta... '' 



mercoledì 5 giugno 2013

Mazzarri-De Laurentiis, guerra fredda

Lo sbarco di Walter Mazzarri all'Inter ha raffreddato i rapporti diplomatici fra i nerazzurri e De Laurentiis. Ultimo episodio, la decisione da parte del patron azzurro di boicottare la presentazione del neo tecnico nerazzurro, già annunciata per domani: un niet quello di De Laurentiis giustificato dal fatto che Benitez verrà presentato più in là e che Mazzarri è sotto contratto col Napoli fino al 30 giugno. La mossa sembra più un dispetto al tecnico e collateralmente anche ai nerazzurri. C'è voluto l'intervento di Massimo Moratti che in serata è riuscito a mediare ed a sbloccare la situazione con il collega De Laurentiis. Resta però la guerra fredda fra il tecnico e il patron azzurro.

martedì 4 giugno 2013

Sigaretta elettronica, cosa ne pensano i consumatori

sigaretta elettronicaMentre il ministro della Sanità francese Marisol Touraine ha disposto oggi un’inchiesta per approfondirne gli effetti e l’Unione europea si prepara a regolarne la commercializzazione, la sigaretta elettronica prende sempre più campo fra le bocche dei fumatori.
Tra favorevoli e contrari, la tendenza si è trasformata in moda e gli utilizzatori anche nel nostro Paese crescono esponenzialmente. Si contano infatti oltre 400mila italiani aspiratori di sigarette elettroniche i quali, entro la fine dell’anno – secondo le stime dell’Associazione nazionale fumo elettronico (Anafe) –, potrebbero diventare 1 milione.
Chi l’ha provata ne apprezza i vantaggi e si prodiga a elogiarli sui social network. Oltre ai benefici per la salute (ancora da verificare, considerati i risultati contraddittori degli studi di settore), la versione elettronica della cosiddetta “bionda” permette infatti di poter ‘fumare’ anche in luoghi non consentiti ai fumatori, lasciando a casa odori e sapori poco gradevoli. Per non parlare dei benefici per il portafogli.
Ma la domanda più ricorrente tra chi, incuriosito dalla nuova invenzione, non si è ancora iniziato al fumo elettronico è: funziona davvero?
Su Facebook il parere degli utilizzatori è quasi unanime. “A casa mia sia mio fratello che mia madre la usano benissimo e hanno smesso di fumare la tradizionale sigaretta già da più di un mese”, si legge su una pagina dedicata. E ancora: “Dopo 39anni a 50 sigarette al giorno sono 2 mesi che non ‘puzzo’ più …non mi sembra ancora vero!!!!”. C’è chi la definisce “l’invenzione del secolo” e chi, forse travisando paragoni azzardati, ne apprezza anche la funzione di “aerosol”.
Esistono anche voci dissonanti, come chi ritiene che “è sempre fumare” e chi non ha trovato nel suo utilizzo un valido metodo per allontanare quelle tradizionali: “Per parecchi mesi mio marito fumava solo quella, ora ha ricominciato”.
Tra le tante opinioni sulla sigaretta elettronica, il ministro della Salute Balduzzi, durante il Summit tenutosi ieri a Dublino tra i vertici della sanità, ha manifestato i suoi dubbi: “La loro diffusione è contraria agli sforzi di disincentivare la moda dell’uso di sigarette, anche perché possono essere usate per aggirare i divieti, sia sulle aree smoke free che sui minori, e poi perché possono contenere nicotinoidi”. L’ultima parola spetta all’Unione europea, a cui spetterà regolamentarne l’utilizzo.

Dalla Germania: "Ecco quando arriverà l'ufficialità di Mario Gomez al Napoli"

Nuove indiscrezioni dalla GermaniaA quando l’ufficialità di Gomez con la maglia azzurra? Per i tedeschi entro la fine di giugno o anche il 10 luglio, giorno del 28° compleanno del giocatore che festeggerebbe la nuova avventura calcistica. Lo riporta Raffaele Auriemma su TuttoSport

Cavani sta acquistando casa a Caserta, rimarrà qui?

CAVANI - Il ritornello è insistente, ma tutto dipenderà dal futuro del Matador che sta acquistando una casa, in provincia di Caserta, dove vive la sua nuova fiamma. L'investimento, però, da solo non basta ad escludere una sua partenza considerando che il Manchester City è sempre molto vigile sull'uruguaiano. De Laurentiis, ovviamente, non fa sconti, quindi servirà una maxi-offerta. Il Napoli - in caso di addio - ha già pronto un piano per sostituirlo. Nella lista di Benitez c'è sicuramente Mario Gomez: in Germania considerano l'affare già concluso, ma in realtà c'è sempre l'interessamento della Fiorentina. Le alternative sono due: la prima è Edin Dzeko che può diventare pedina di scambio, qualora i Citizens decidessero di affondare sul Cavani, l'altra è Alvaro Negredo del Siviglia che ha lanciato segnali interessanti nei giorni scorsi. Il Napoli farà comunque un altro investimento nel reparto offensivo a prescindere da chi sarà l'attaccante titolare: il brasiliano Leandro Damiao e il francese Pierre Aubameyang sono monitorati con molta attenzione.

lunedì 3 giugno 2013

{VIDEO} Tutti i goal della stagione 2012-2013


Tutti i goal della grande stagione del Napoli che l'hanno portato a conquistare il secondo posto.

I goal di Maradona e le sue splendide giocate


Io che l'ho visto posso assicurare ai più giovani che nessuno degli ultimi tempi gli si avvicina minimamente.
Lui andava oltre le leggi della fisica, i vari Messi Ronaldo Neymar e chi più ne ha più ne metta a questo gli possono portare le scarpe.... era qualcosa di magico.... dico ai più giovani di andare a vedere giocate e goal di Diego su youtube... magia pura...

Moggi: "Cavani alla fine resterà, ma difficilmente Benitez farà meglio di Mazzarri"

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenutoAlessandro Moggi, procuratore tra gli altri di Calaiò: "Allegri? Resterà certamente al Milan, senza dubbio. È stato più che confermato dal Milan ma questo non lo dico io ma il presidente rossonero. Non sono a conoscenza di questa “alta tensione” di stamani. Dopo le parole di Berlusconi, non credo ci possano essere smentite rispetto alla volontà del capo. Credo che la Roma, dopo aver puntato Allegri in maniere decisa nell’ultimo periodo, ancor più di Mazzarri che sarebbe stata la seconda scelta, credo che vada su un nome straniero ma di livello qualitativo importante. Quando parliamo di allenatori, credo che Allegri sia uno dei più grandi ma, i nomi che circolano, sono più che dignitosi. Il miglior lavoro, credo che Allegri al Milan lo abbia realizzato in questa stagione. Dopo aver perso la personalità di tanti campioni, secondo me, ha fatto un miracolo arrivando al secondo posto. Allegri nei tre anni di Milan ha collezionato 325 punti, cinque punti in più della Juventus vittoriosa e credo sia un risultato straordinario.
Benitez? Penso sia difficile fare meglio di Mazzarri. Credo anche che sia per i calciatori che per gli allenatori, non vale solo il nome ma soprattutto le qualità. Mazzarri a Napoli ha dimostrato di essere un dei migliori tecnici e fare meglio non è facile. Benitez negli anni ha dimostrato di essere un tecnico di valore. Napoli è una piazza difficile, particolare e insieme alle qualità indiscusse di Benitez, credo sia necessario che De Laurentiis metta mano al portafoglio per dare la possibilità ai napoletani di vincere qualcosa in importante.
Zuniga non so se andrà in scadenza. Il presidente è il padrone del cartellino del colombiano e se deciderà di tenerlo a Napoli, così sarà. Probabilmente Benitez avrà chiesto di tenere i giocatori più importanti e rappresentativi.
Allegri tra gli allenatori contattati dal Napoli? Dovete chiederlo a lui. Ma, qualsiasi società avesse avuto bisogno di un allenatore, avrebbe dovuto pensare ad Allegri, a Mancini, a Guardiola e a tutti i tecnici migliori. Quindi, se il Napoli lo avesse fatto, bene avrebbe fatto ma Berlusconi ha deciso di tenerlo.
Cavani credo che alla fine resterà a Napoli perché il club azzurro farà di tutto per trattenerlo. Però, se venisse ceduto, a me Gomez piace molto per cui mi auguro che il Napoli possa sostituire Cavani con questo attaccante di grande valore”.

domenica 2 giugno 2013

De Laurentiis: "Niente sconti per Cavani"

Nel corso di una conferenza stampa su twitter, il presidente ha svelato la data della prima conferenza stampa del tecnico spagnolo: "Verrà presentato il 21 giugno". Sul Matador: "Ha quattro anni di contratto e una clausola di 63 milioni. Behrami e Zuniga restano". Sulla prossima stagione: "Credo nello scudetto"




NAPOLI - Aurelio De Laurentiis a 360 gradi. Potenza di twitter, utilizzato dal presidente del Napoli come piattaforma per incontrare virtualmente tutti i tifosi. Il patron, infatti, ha risposto alle domande degli appassionati per 90 minuti. Una partita di calcio, dunque, giocata sul social network. E De Laurentiis ha affrontato tanti temi. Il più caldo è naturalmente Edinson Cavani. Il maxi-budget sul mercato a disposizione del Manchester City spaventa il pubblico del San Paolo. La realtà, secondo il patron, è ben diversa: "Ha un contratto di quattro anni e una clausola di 63 milioni e abbiamo ricevuto offerte molto più basse". Senza rilanci, dunque, il Matador resta in azzurro per la soddisfazione di Rafa Benitez: "A lui piace molto Cavani".

Il tecnico spagnolo è l'altro argomento ricorrente: "L'ho scelto personalmente dopo aver sentito 10 allenatori. E' quello che mi ha convinto di più. E' un vincente ma soprattutto un monogamo: è rimasto a lungo a Liverpool". Al castigliano, dunque, non piace cambiare. Mazzarri, invece, ha scelto diversamente: "Avevo capito due anni fa che sarebbe andato via, ma non ho pensato all'esonero perché è bravo". E dovrà dimostrarlo all'Inter senza due fedelissimi: "Behrami e Zuniga non si muovono da Napoli". Saranno punti fermi
di Benitez: "Rafa sarà presentato a Castel Volturno venerdì 21 giugno". Poi si comincerà a lavorare sul mercato: "Abbiamo bisogno di valutare il materiale che abbiamo in casa per poi capire dove dobbiamo intervenire. I giovani talenti? La ricerca dei campioncini del futuro va mediata con la necessità di una resa immediata. Naturalmente rispetteremo il fair play finanziario proprio come fa il Bayern Monaco".

Servirà, dunque, pure gente esperta per essere competitivi nel doppio impegno: "Puntiamo a fare bene sia in campionato che in Champions League. Come al solito, vogliamo fare il massimo". I tifosi naturalmente puntano al tricolore: "Ovviamente credo nello scudetto". La certezza si chiama Marek Hamsik che ha sposato a vita il progetto: "Ha capito che il mare di Napoli è il più bello del mondo e vuole nuotarci a lungo". De Laurentiis, del resto, punta ad una crescita costante: "Voglio ristrutturare pure il San Paolo: non abbiamo uno stadio di proprietà e questo pesa tantissimo a livello di gap con gli altri club europei. Ci stiamo lavorando già da quattro anni".

Il pentito tira in ballo anche Lavezzi: «Guardava giocare il figlio del boss»

NAPOLI - Non fu solo un tour tra gli zombie di periferia, un viaggio esotico all’ombra delle vele. No, ci sarebbe stato dell’altro, almeno a sentire un pentito di ultima generazione, uno che si è fatto le ossa tra i cosiddetti «girati» di Secondigliano, i protagonisti dell’ultima faida. Si chiama Armando De Rosa e racconta tutti i particolari di un fatto noto, quella specie di giro tra pusher e tossici di Scampia organizzato dalla camorra di Secondigliano in onore di Mario Balotelli. Il pentito ha raccontato che Balotelli volle provare a spacciare, fece il pusher per scherzo, tanto da vendere dosi di cocaina ed eroina e si fece fotografare mentre le vendeva, sembrava divertito. 
Oggi spuntano le accuse di un paio di pentiti sul rapporto tra pezzi di borghesia cittadina, per lo più imprenditori nel ramo della ristorazione, e la parte oscura della città, quella della malaperiferia di Scampia. E ce n’è anche per un altro volto noto del calcio internazionale, l’ex azzurro Ezequiel Lavezzi, oggi al Paris Saint Germain, che viene tirato in ballo dal pentito Emanuele Ferrara. Secondo Ferrara, il Pocho si sarebbe recato in alcune occasioni a Miano - area nord di Napoli - per assistere come spettatore alle partite del boss Antonio Lo Russo (all’epoca non ancora latitante, ndr), una sorta di omaggio per uno che «andava pazzo per il Napoli», tanto da seguire il club azzurro a bordo campo camuffato da giardiniere. 

Calcio e camorra, giocatori attirati in visita nella gomorra napoletana, un po’ per scherzo, un po’ per incoscienza. Atti inediti, depositati in questi giorni dai pm anticamorra Sergio Amato e Enrica Parascandolo, titolari del processo a carico di alcuni imprenditori, tra cui Marco Iorio e Bruno Potenza, per ipotesi di riciclaggio. Ma cosa c’entra Mario Balotelli in questa storia? Sembra che la decisione di andare a fare visita nella zona delle Vele sia nata in uno dei ristoranti di Iorio, sul lungomare di Napoli. Quanto allo «spaccio per scherzo», agli atti finiscono i ricordi di De Rosa, che racconta di essersi recato nei pressi di «un negozio di siringhe» in seguito alla telefonata di un amico che gli aveva riferito della presenza di Balotelli. «Constatai - racconta - che c’era Balotelli insieme ad esponenti dei Lo Russo e degli Amato-Pagano. Per gli Amato-Pagano, ad esempio, c’erano Lelluccio Bastone, Angioletto Pagano e Raffaele Amato junior e Carmine Amato, detto ’a vicchiarella». Balotelli fece qualche foto, era un idolo per tre boss degli scissionisti (Bastone, Pagano e Amato jr), tutti di fede interista, poi chiese di «provare», di cimentarsi in qualcosa di più elettrizzante. A fare cosa? A spacciare, anche se solo per scherzo. C’era un ragazzo che spacciava «pietrine rosse e gialle» (dosi di cocaina e eroina), Balotelli lo sostituì per qualche minuto. Siamo nella zona della «discesa dei Puffi», Scampia, quartier generale degli scissionisti, il ragazzo alto e di colore si mette a fare il pusher per divertimento, ammesso che siano vere le parole del pentito. Qualche minuto di attesa e arriva il primo cliente. 

Un tossico, che neanche se ne accorge di aver acquistato una dose da uno dei calciatori più ambito, tanto che quando gli altri glielo dicono, lo «zombie» agita la testa e se ne va ad intraprendere il suo viaggio personale. Una leggenda o un fatto vero? Inchiesta in corso, possibili sviluppi, come è vero che si indaga anche sull’altro scenario delineato dal pentito Ferrara. Stando al suo racconto, Lo Russo jr avrebbe militato nel Miano sport, mostrando le sue doti di bomber di quartiere. Spiega il pentito: «C’era un capoultrà che accompagnava Lavezzi a vedere le partite di Antonio Lo Russo al rione Janfolla, in una abitazione che era un nostro luogo di incontro. Lavezzi venne a vedere anche le partite di Lo Russo». C’era un rapporto di amicizia tra i due, come ha spiegato lo stesso Lavezzi chiamato a testimoniare a dibattimento, tanto che in alcuni casi Lo Russo andava a trovare il pocho nella sua abitazione di Posillipo e insieme giocavano alla play station.

Cavani: "Il mio presente è qui"

"Oggi penso solo a Napoli. Ho un contratto ancora lungo con il club, fino a giugno 2017 e quindi non c'è motivo di parlare di altro, anche se si sa come è il calcio". Parola di Edison Cavani direttamente dal ritiro con la Nazionale uruguaiana. Il Matador ha poi aggiunto ai microfoni di Telefoot: "I giornali prima dicono che hai firmato per una squadra, il giorno dopo per un'altra. La realtà è un'altra: io sono un giocatore del Napoli.