sabato 18 maggio 2013

Mazzarri: "Non ho ancora deciso, il mio futuro lo saprete dopo la Roma: vi chiedo di rispettarmi. Se ho firmato per l'Inter? Cinque giorni fa dicevano che avevo firmato per la Roma, se metto 2 firme mi arrestano"


 Resterà il prossimo anno a Napoli?
"Non l'ho mai sentita questa domanda. Dall'estate dissi che dopo la fine del campionato avrei detto il mio futuro. Il campionato e' composto da 38 partite. Non so se subito dopo o qualche giorno dopo".
- Sembra difficile pensare che non abbia ancora deciso...
"I tempi nel calcio sono fondamentali. Saprete tutto. Anche gli schemi se non sono giusti cambia tutto. I motivi saranno chiarissimi. Chiedo di essere rispettato. Quando un allenatore, da inizio anno, decide di essere a scadenza di contratto, pur potendo firmare un triennale, va rispettato. Essendo in scadenza ho il diritto di fare questo".
- L'interesse di tanti club le crea qualche pensiero?
"Il rispetto per i tifosi e' dare tutti i giorni l'anima. Mancano ancora 3 punti che potrebbero segnare la storia del Napoli".
- Che bilancio traccia di questi 4 anni?
"Sono venuto qui a parlare anche per salutarvi, non so chi ci sara' a Roma. Ricordo la Reggina: per loro era uno scudetto quella salvezza. Devo parlare con il presidente, poi decideremo se restare insieme o separarci. In caso di vittoria contro la Roma batteremo il record della media punti dell'era Maradona".
- Dopo un'annata come questa i tifosi del Napoli vorrebbero vincere lo scudetto o la Champions?
"Non so se vi dirò la mia scelta dopo la gara con la Roma o tra qualche giorno. Essere competitivi per il vertice è importante. La Juventus ha meritato la vittoria dello scudetto. Magari se Dzemaili avesse fatto gol, cosi' come Pandev a Torino, magari avremmo potuto vincerlo noi lo scudetto. Il Napoli potra' essere ai vertici del calcio".
- De Laurentiis ha dichiarato che nel momento in cui il Fair Play Finanziario entrerà in vigore ci divertiremo...
"Il Napoli ha il bilancio in regola. In questi 4 anni il Napoli può considerarsi in corsa".
- E' stata la forza del collettivo a portare il Napoli in alto. Il Napoli resta forte anche senza Mazzarri e Cavani?
"Belle considerazioni. E' vero, ma anche senza esaltare i singoli conta vincere. Ci sono 20 punti raccolti in più rispetto alla passata stagione. C'è un'anima in questa squadra, riusciamo a vincere nel finale".
- Perchè non ha parlato ancora?
"Abbiate pazienza, vi dirò tutto. Non posso rispondervi ora".
- Ha parlato con qualcuno?
"Io sono l'allenatore. Non ho incontrato una societa' per rispetto per la squadra che alleno, perche' devo incontrarmi con il club. Alla Reggina in tanti mi cercarono. Il mio rappresentante e' un altro discorso. Ai tempi della Reggina non avevo rappresentanti, ma tanti amici. In questo calcio non so se tutti sono come me. Posso camminare a testa alta".
- L'incontro con De Laurentiis e' in programma?
"Devo aspettare prima la gara con la Roma".
- Ha un rimpianto di questi 4 anni?
"Il rammarico e' per ogni sconfitta. Abbiamo fatto cose che fino a quel momento non preventivate. Il primo anno abbiamo sfiorato il ritorno in Champions. C'e' stata una crescita costante".
- Ha già firmato per l'Inter?
"Cinque giorni fa dicevano che avevo firmato per la Roma. Se metto due firme mi arrestano".
- Qualcuno ha parlato di mancanza di rispetto per i tifosi perche' avrebbe dovuto svelare la sua scelta dopo Bologna...
"Rispondero' anche a questo dopo la Roma. Sono abituato a far parlare il campo".
- Quanto conta il discorso economico nella sua scelta?
"Meno di zero".
- Questo Napoli ha la forza di fare bene sia in campionato che in Champions?
"Il Napoli e' stato stimolato a stare in vetta. Certo che il club ha la forza di stare in vetta. Il Milan non era alle nostre spalle dal 1989/1990".
- El Kaddouri è cresciuto...
"El Kaddouri sta facendo bene. Alla prima di Europa League era ancora un pò impacciato. A Roma giochera' a gara in corso, perche' voglio dare fiducia a Pandev che ci ha dato tanto quest'anno".
- E' stato Mazzarri il vero trascinatore del Napoli...
"Tanti complimenti cosi' non ne ho mai avuti. Ne saprete di più nei prossimi giorni".
- Cosa consiglia a Zuniga?
"Zuniga ha un contratto, e' il Napoli a decidere la sua sorte. E' diventato un grande giocatore".
- Zuniga o Cavani? Quale e' stata la sua vittoria piu' importante? Quale gara ha segnato la svolta?
"La vittoria a Bologna, e' stato un grande godimento con un 3-0 netto dove l'anno prima avevamo pianto. Penso di aver fatto del bene non solo a Zuniga e Cavani. Ci ho lavorato insieme sul campo. Pazienza, Aronica, Dossena e tanti altri, da Lavezzi che e' andato via, fino a Hamsik. Tutti questi ragazzi sono cresciuti".
- De Laurentiis lo incontra?
"Ci vediamo sempre. Parliamo spesso. Dovrebbe venire in albergo".
- Si parla di Benitez per il dopo Mazzarri...
"Sono allenatori di livello internazionale".

venerdì 17 maggio 2013

Ruby: «Ad Arcore Minetti suora-sexy si spogliava balli sensuali ma mai contatti fisici con le ragazze Berlusconi mi dava sempre tremila euro»



Ruby all'uscita del tribunale, con il fidanzatoROMA - «Sono arrivata davanti alla villa ad Arcore e quando ero fuori dalla macchina mi è stato detto che era la villa del presidente del Consiglio, ero sorpresa, non mi sembrava vero, e lui si è presentato all'ingresso e io mi sono presentata con il nome di Ruby»: lo ha raccontato stamattina in tribunale la giovane marocchina citata come testimone al processo sui presunti festini a luci rosse ad Arcore a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. La ragazza ha detto inoltre che quella sera aveva ricevuto una telefonata da Lele Mora e pensava di dover andare per una serata alla discoteca Hollywood. 

Mora: non sapevo che Ruby fosse minorenne. «Nessuno sapeva fosse minorenne, nemmeno io. Lei ha dichiarato che aveva 24 anni, e questo è esibito agli atti» ha detto l'ex agente dei vip Lele Mora oggi in tribunale, negando di essere stato lui ad avvertire l'ex premier della minor età di Ruby, a differenza di quel che invece ha sostenuto Ilda Boccassini nella sua requisitoria nel dibattimento a carico del Cavaliere. 

Ruby: «Nell'auto per andare ad Arcore trovai Emilio Fede».«La prima volta che andai ad Arcore, il 14 febbraio 2010, sono partita da Viale Monza in un'auto con autista che aveva mandato Mora - racconta Ruby - Con quella vettura sono arrivata a Palazzo dei Cignì e là è salito in auto Fede, che io avevo visto al concorso di bellezza in Sicilia e avevo rivisto in un ristorante di Corso Garibaldi». La ragazza ha specificato che sembrava che Fede, quando la vide, non si ricordasse di lei e le chiese ancora una volta il numero di telefono. 

«La prima sera avevo un cuore grande da dare a un ragazzo che amavo». «Ricordo bene la serata del 14 febbraio 2010 - dice Ruby - perché quella sera avevo con me un grande cuore e volevo portarlo a un ragazzo, Domenico Rizza, di cui ero ancora innamorata e che mi aveva lasciato. Io pensavo di dover andare a fare la solita serata in discoteca con le ragazze di Mora e non vedevo l'ora, finito il lavoro, di portare quel cuore a Rizza». 

«Berlusconi mi dette una busta con 2-3 mila euro. Io dissi di essere la nipote di Mubarak». Ruby ha raccontato che al termine della prima serata in cui si recò a Villa San Martino, il 14 Febbraio 2010, ricevette da Berlusconi una busta con 2-3mila euro. «Durante quella festa - ha detto Ruby - raccontai una storia inventata, e cioè di essere figlia di una cantante brasiliana-egiziana e di essere parente di Mubarak». Berlusconi mi ha sempre dato una busta con dei soldi con dentro 2mila euro e sempre in banconote da 500». Ruby ha raccontato di essere andata a villa San Martino «cinque, sei o sette volte. L'ultima sera doveva essere il Primo maggio ma le date non me le ricordo». 

«Berlusconi mi aveva chiesto se mi faceva piacere il suo aiuto» ha detto Ruby, raccontando una telefonata ricevuta dall'ex premier il 15 febbraio, il giorno dopo la serata ad Arcore. In quella chiamata, racconta la ragazza, il Cavaliere l'avrebbe invitata a tornare a villa San Martino il week end successivo.

«Mai visto contatti tra Berlusconi e le altre ragazze». «Le ragazze si avvicinavano in modo sensuale mentre facevano i loro balletti, ma non ho mai visto contatti fisici» ha risposto Ruby al giudice che le chiedeva se avesse mai visto contatti fisici tra Berlusconi e le ragazze.

«Minetti suora-sexy rimase in lingerie». «Ho visto Nicole Minetti vestita da suora che a un certo punto, mentre ballava, si è tolta i vestiti ed è rimasta in biancheria intima» ha detto Ruby descrivendo il dopo-cena. «Le ragazze lo chiamavano Bunga-Bunga - ha detto Ruby - perché, mi hanno raccontato, quel nome era una barzelletta raccontata da Berlusconi».

«Marystelle Polanco travestita da Obama e Boccassini». «Nei dopo-cena di Arcore la show-girl Marystelle Polanco si travestì da Obama e da Ilda Boccassini, con una parrucca rossa e con la toga - ha rccontato la marocchina - Altre ragazze si vestivano da infermierine sexy e da dottoresse. Nella sala del Bunga-Bunga c'era anche un palo della lap-dance». 

«Per essere invitata alle serate ad Arcore avevo il contatto con il presidente Berlusconi, e quindi mi invitava lui, ogni tanto telefonavo io per sapere se c'era la cena» ha detto Ruby. 

«Ad Arcore ho dormito da sola». «
Al termine della seconda festa ad Arcore sono rimasta a dormire a casa di Berlusconi e mi è stata data una stanza solo per me - ha raccontato Ruby - Lui mi ha detto che potevo rimanere a dormire lì. Sono così rimasta da sola in una stanza». La ragazza ha inoltre raccontato di aver lasciato villa San Martino solo nel pomeriggio del giorno successivo, dopo aver pranzato.

Ruby ha ribadito che Berlusconi non le ha mai dato né le ha mai promesso i 5 milioni di euro, cifra che aveva appuntato su un diario. «Non ho mai avuto trattative dirette per avere quei soldi».

Con un sorriso e con una espressione di sollievo sul viso Ruby ha 'accolto' la fine dell'udienza nella quale ha testimoniato per circa 6 ore. Uscita dalla porta dell'aula della V Sezione Penale di Milano, la ragazza ha abbracciato e baciato il suo fidanzato, Luca Risso, che ha seguito tutta la deposizione nel processo a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. Poi se ne è andata, senza mai voltarsi verso i cronisti, accompagnata anche dal suo legale, l'avvocato Paola Boccardi.

Fonte Il messaggero

Restyling al San Paolo, ecco tutte le modifiche da apportare entro il 30 giugno


Stadio San Paolo, curva BUn San Paolo vestito a festa. La data è quella del 17 e 18 settembre 2013, quando il Napoli sentirà nuovamente quella musichetta composta da Tony Britten per la prima giornata del girone di Champions nel quale sarà inserito dal sorteggio del 29 agosto. E, in attesa della nuova convenzione tra Comune e Calcio Napoli, entro il 30 giugno tutto dovrà essere pronto per ottenere la licenza dell’Uefa che già nell’ottobre scorso multò il Napoli di 150 mila euro per la caduta di calcinacci e le condizioni dei bagni. Gli interventi di profondo maquillage cui il San Paolo deve sottoporsi sono stati suddivisi in due lotti per un totale di 980 mila euro anticipati dal NapoliIl progetto prevede la ricostruzione dei servizi igienici della Curva A, il ripristino delle condizioni di sicurezza onde evitare la caduta calcinacci, la sostituzione delle caditoie, la sicurezza della tribuna stampa puntualmente allagata in caso di pioggia, l’assetto delle vie di fuga, la risistemazione dei seggiolini, la verifica della copertura in lastre di policarbonato con il ripristino della stessa dove è mancante.
Una profonda ristrutturazione in attesa di una decisione definitiva sul futuro dello stadio di cui si sta discutendo in questi giorni tra De Laurentiis ed il Comune. L’obiettivo è un affidamento alla società di almeno trent’anni per costruire una casa degna di questo nome alla squadra azzurra. E nel giro degli stadi di sogno che De Laurentiis ha fatto in occasione della prima Champions girando per quelli di Manchester e Monaco, ad agosto aggiungerà anche la casa dell’Arsenal, l’Emirates, uno degli stadi più nuovi e fruibili per i tifosi in occasione del quadrangolare con Arsenal, Porto e Galatasaray cui è stato invitato anche il Napoli. Il San Paolo è come un gigante che attende dai Mondiali di Italia’90 un intervento definitivo. A fronte di una centrale di sicurezza, posta nel dirigibile, all’avanguardia in Europa, l’ultimo intervento di maquillage è stato nel novembre scorso quando sono apparsi i display sull’anello tinteggiato di grigio che divide il primo dal secondo anello. Il terzo è chiuso dall’agosto del 2005 in seguito alle vibrazioni determinate sui palazzi circostanti. Ora i lavori per la prossima Champions. In occasione di quella precedente, oltre alla nuova sala stampa, fu anche abolita la rete metallica davanti al settore ospiti sistemata nel 2001 prima di un Napoli-Roma. Per un San Paolo nuovo bisognerà aspettare. Costo previsto 80 milioni. Tempi di attesa, ad oggi, indefiniti anche se il sindaco promette che entro il 30 giugno tutte le intese saranno raggiunte.

giovedì 16 maggio 2013

Goran Pandev: “L’anno prossimo in azzurro per il sogno scudetto, per colmare il gap con la Juve dobbiamo essere più continui”

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Napoli Goran Pandev | L’attaccante del Napoli Goran Pandev è ospite del consueto salottino di Radio Marte durante il programma Marte Sport Live. Il macedone ha  parlato della stagione degli azzurri, del futuro e delle emozioni legate alla maglia partenopea. Ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli: La cena ieri era stata bellissima, abbiamo festeggiato la Champions e ci siamo molto divertiti. Abbiamo vissuto un periodo ad inizio marzo non troppo positivo che corrisponde e nove partite fa. Non so cosa sia successo, abbiamo parlato insieme ed abbiamo trovato la forza per ripartire. Abbiamo sbagliato dei match a causa degli impegni europei, non c’era tempo di allenarsi e prepararci al meglio, abbiamo parlato anche con il presidente e siamo tornati a ritmi altissimi. Lo scudetto? Abbiamo creduto sin dall’inizio al primo posto, sappiamo di essere forti ma i bianconeri hanno avuto più continuità anche con le squadre piccole. Il ”San Paolo” è stata la nostra forza ma siamo caduti propri lì contro Sampdoria e Bologna ad esempio”


LE RETI E GLI ASSIST. A metà stagione mi sono sbloccato ed ho segnato tanto. Volevo arrivare in doppia cifra ma spero di rifarmi il prossimo anno.  I sei gol comunque mi rendono felice così come i sette assist. Mi dispiace solo di essere bloccato da qualche infortunio e da uno schema che mi ha valorizzato solo alla fine, rimanendo più prossimo alla rete ed allo stesso Cavani. Con un giocatore come lui è più facile giocare bene e fare assist, fa movimenti impressionanti, ci conosciamo a memoria e sai già da prima dove andrà. Speriamo che rimanga, ovviamente me lo auguro”.
IL FUTURO. Ho ancora due anni di contratto e voglio rispettarli. Mi fa piacere se dovesse rimanere anche Mazzarri ma ognuno si prende la responsabilità delle proprie scelte così come le conseguenze. Se dovesse rimanere Cavani insieme ad altri tre, quattro innesti di spessore sono sicuro che ci possiamo divertire ancora tanto insieme in maglia azzurra. Il presidente ci ha sempre assicurato che il progetto prescinde dagli uomini: se dovessero andare via farebbe comunque un grande mercato per puntare alla vetta e la prossima stagione vogliamo essere nuovamente protagonisti e tornare in Champions. Cosa manca per giocarsela alla pari della Juventus? Secondo me solo la continuità. I bianconeri hanno trovato la mentalità che mancava, hanno giocato a grandi livelli ma noi non siamo da meno e con tre, quattro innesti possiamo arrivare prima di loro“.
LORENZO INSIGNE. “E’ un ottimo giocatore, c’è tanta qualità, è un ragazzo bravissimo che ascolta i consigli. Non gli manca niente ed anche in futuro può darci una grandissima mano. Sicuramente sarà il futuro del Napoli, ne sono certo”.
I MOMENTI DELLA STAGIONE. “Il più bello è sicuramente la rete contro il Milan, importante e pesante per il risultato. L’espulsione invece in Supercoppa contro la Juventus  Pechino mi brucia ancora ma ho parlato anche domenica con Mazzoleni e ci siamo chiariti. Gli arbitri sono uomini e possono sbagliare anche se fu un errore non da poco. L’anno prossimo? Su cinquanta reti ne prevedo cinque mie e quarantacinque di Cavani così vinciamo lo scudetto e lui rimane sicuramente“.

mercoledì 15 maggio 2013

Balotelli: "Al prossimo coro lascio il campo"

"Ho sempre detto che se fosse successo in campo non avrei fatto nulla, ora ho cambiato idea. Se mi sara' rivolto un altro coro razzista, usciro' dal campo" dice Mario Balotelli in una intervista alla Cnn.

JO-JO - Jovetic tra Napoli e Juventus, Andrea Della Valle preferirebbe dire si a De Laurentiis

Jovetic si sarebbe promesso alla Juventus ed è pronto a sottoscrivere un contratto di quattro anni da 4,5 milioni di euro a stagione. Il suo manager Fali Ramadani è pronto a recarsi a Firenze per far presente la situazione: Andrea Della Valle preferirebbe dire di sì all'offerta del Napoli. Va trovata l'intesa con il montenegrino. Ma c'è la convinzione che De Laurentiis non si spingerà oltre i 3,5 milioni all'anno. Jo-Jo sarebbe un tassello prezioso per gli azzurri.

martedì 14 maggio 2013

Clamoroso, l'agente di Benitez esce allo scoperto aprendo al Napoli

NAPOLI. Il dopo Mazzarri rappresenta un nodo cruciale per il futuro del Napoli, ammesso che il tecnico di San Vincenzo vada via. Per questo la società avrebbe avviato i contatti con un top allenatore, Rafa Benitez. Il tecnico, attualmente al Chelsea che domani si gioca la finale di Europa League contro il Benfica, rappresenterebbe una garanzia sotto il profilo del calciomercato che verrà. Infatti, il tecnico spagnolo, pretende solo calciatori di un certo livello per poter allenare nel migliore dei modi. Questo pomeriggio il suo agente, Manuel Garcia Quillon, è intervenuto sulla questione: "Il Napoli? Nessun contatto, ma siamo disposti ad ascoltare l'eventuale proposta...."Il Napoli - prosegue Quillon - è una squadra importante, che negli anni ha fatto bene. Saremmo disposti a parlare con la società, se ci facesse un'offerta. Valutiamo ed ascoltiamo tutto. Napoli l'ideale per tornare in Italia? Dipenderebbe dai programmi e da tante altre cose. Noi comunque non chiudiamo la porta e siamo pronti ad ascoltare".

Prof chiude studente in aula e lo violenta

NEW MEXICO – Jennifer Vigil, una
professoressa di 31 anni, è stata
arrestata con l’accusa di aver fatto
sesso con un alunno di 18. E’
successo a Santa Fè, nel New Mexico.
Secondo l’accusa, la donna avrebbe
chiuso il ragazzo in un’aula e gli
avrebbe detto: “Non esci di qua se
prima non mi dai una cosa”, alludendo
chiaramente a favori sessuali.
Il ragazzo si è rifiutato, ma ha poi
accettato di ricevere una fellatio da
lei. In questo modo ha potuto
riprendere la scena col cellulare per
poi dare forza al suo racconto.
La donna è stata sospesa e qualche
giorno dopo avrebbe fatto sesso
completo col ragazzo. Lei ha detto
che lui era consenziente, ma, secondo
la legge, ha abusato della propria
posizione di autorità. Per questo è
stata arrestata.

Napoli, un finale di stagione da urlo!


Dopo chievo- napoli i numeri raccontavano la crisi degli azzurri.
Sembra passata una vita, adesso che
la squadra è approdata in Champions
ed ha conquistato il secondo posto.
Per la precisione, invece, sono
trascorse appena nove giornate di
campionato, nelle quali il Napoli ha
conquistato otto vittorie ed un
pareggio. L’uno ad uno di San Siro non
rappresenta di certo una macchia in
questa incredibile striscia positiva
della squadra azzurra perché, in
pratica, ha certificato la superiorità
del Napoli sul Milan. Da allora, inoltre,
gli uomini di Mazzarri hanno
addirittura accelerato.
Cinque vittorie in altrettante gare e la
possibilità di suonare la sesta
sinfonia contro la Roma. Mai in
precedenza, nella gestione Mazzarri,
il Napoli è riuscito ad ottenere sei
successi consecutivi e dunque ci sarà
una motivazione in più per provare a
sbancare l’Olimpico. Lo scorso anno,
infatti, gli azzurri riuscirono
nell’ordine a mandare al tappeto
Chievo, Fiorentina, Inter, Parma e
Cagliari tra febbraio e marzo 2012.
Poi, arrivò l’incredibile sconfitta di
Londra contro il Chelsea cui fece
seguito in campionato il pari casalingo
con l’Udinese.
Obiettivo Chiudere in bellezza è
l’obiettivo di Mazzarri e del Napoli.
Vincere domenica sera vorrebbe dire
superare anche la media punti del
1990, l’anno del secondo scudetto,
dove si raggiunsero 2.11 punti a
partita. Il primo semestre del 2013,
comunque, è già storia perché i
numeri degli azzurri sono davvero
impressionanti: 42 punti, uno meno
della Juve, 12 vittorie, 13 per i
bianconeri, ma soprattutto 39 gol
segnati, 25 dei quali nelle ultime nove
gare. Il Napoli ha fatto 10 punti a
gennaio, altrettanti ad aprile e già
nove a maggio, che quindi potrebbe
diventare il mese più prolifico. La
crescita è certificata non solo dai 20
punti in più rispetto alla passata
stagione, ma anche dagli otto in più
rispetto a due anni fa. Superare quota
80 sarebbe davvero un traguardo
eccezionale, anche in considerazione
del fatto che la Juventus di Conte ha
vinto il suo primo scudetto con 84
punti mentre il Milan di Allegri due
anni fa con 82 si aggiudicò il tricolore.
Insomma, per arrivare al primo posto
serve davvero poco. Anzi, basterebbe
continuare così visto che nelle ultime
nove gare il Napoli ha lo stesso score
della capolista. Adesso, tutto
dipenderà dal futuro di Mazzarri, che
ha messo nuovamente nel mirino la
sua striscia più lunga di imbattibilità
che risale al momento dell’arrivo a
Napoli nel 2009-2010, al posto di
Donadoni: 16 partite consecutive
senza sconfitte. Domenica c’è la
Roma, poi si vedrà.

lunedì 13 maggio 2013

Leonardo ricoverato per malore dopo la lite con Ibrahimovic


Leonardo (GettyImages)
Dopo lo scontro verbale con Zlatan Ibrahimovic il ricovero in ospedale: per Leonardo non è stato un festeggiamento sereno quello che ha seguito il trionfo del Paris Saint Germain in Ligue 1. Festa dunque rovinata per il brasiliano, che non ha quindi potuto godersi pienamente la gioia per il titolo del club parigino.
Il direttore sportivo del Psg, che ha avuto un battibecco con lo svedese negli spogliatoi della "Gerland" di Lione, è stato infatti colto da un malore al momento dell'atterraggio dell'aereo che ha riportato in nottata il Psg a casa ed è stato portato all'ospedale Neuilly-sur-Seine di Parigi.
Fortunatamente, non si tratta di nulla di grave: è stato dimesso in tempo per partecipare alla festa coi tifosi al Trocadero, seguita dalla passerella in battello sulla Senna e dalla festa privata in discoteca durante la serata.

Tosel non si smentisce e punisce lo spettacolo al San Paolo!

Giampaolo Tosel non si smentisce nemmeno stavolta. Il giudice sportivo non sanziona tanto il materiale pirotecnico (avrebbe dovuto colpire anche diverse altre società), quanto invece il ritardato inizio della gara del San Paolo. Nel comunicato si legge:
Ammenda di € 5.000,00 : alla Soc. NAPOLI a titolo di responsabilità oggettiva per aver ingiustificatamente ritardato l’inizio della gara di circa dieci minuti.

A ciò si aggiunge un’ulteriore ammenda per i cori contro l’arbitro di porta Mazzoleni, autentico protagonista a Pechino nella Supercoppa contro la Juve:
Ammenda di € 3.000,00 : alla Soc. NAPOLI per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, indirizzato reiteratamente ad un Arbitro addizionale cori insultanti.

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Improta: "Il possibile traditore è un altro"

L'ex azzurro, Gianni Improta, è intervenuto nel corso di Campania Sport, su Canale 21, rilasciando alcune dichiarazioni. "I traditori non sono nè Lavezzi nè Cavani. E non parlo nemmeno della guida tecnica. Quì se c'è qualcuno che può tradire Napoli è De Laurentiis. In pratica scarica la colpa sempre sui calciatori, fa capire che sono loro a voler andare via, ma non è così. Il presidente ha sbagliato anche con Cavani. Se non voleva cederlo non gli metteva una clausola rescissoria. Il Napoli oggi i soldi li ha".
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Mazzarri, accordo con la Roma,ecco le cifre

E' sempre più certo l'addio di Walter Mazzarri, il tecnico del Napoli pare abbia già trovato un accordo di massima con la Roma che gli offre un contratto biennale da circa 3 mln di euro l'anno. I dirigenti giallorossi si rifaranno vivi al termine del campionato, ma nel frattempo Mazzarri ha chiesto garanzie tecniche, vuole vincere e pretende una rosa competitiva. De Laurentiis, intanto, ha scelto il nuovo allenatore: si tratta di Francesco Guidolin dell'Udinese. Mazzarri comunicherà la sua decisione martedì 21 maggio e solo De Laurentiis, se vorrà, potrà scegliere di separarsi prima di questa data. In coda per Mazzarri non c'è solo la Roma, anche l'Inter attende alla finestra e dall'estero è pronta una maxi offerta. La Roma ha fretta di chiudere, altrimenti si vira su Delio Rossi.


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domenica 12 maggio 2013

HAMSIK:"NON ME NE VADO"

Nella conferenza stampa di sabato Hamsik ha detto" A Napoli sono cresciuto insieme alla squadra, diamo diventati grandi. La società ha sempre dimostrato di migliorare, da questo punto di vista non ci sono problemi e sono contento di stare qui. Resto perché il progetto è vincente? Sicuramente si. Il Napoli sta crescendo anno dopo anno, stiamo facendo grandi cose. C'è stata un po di sfortuna in alcune gare e ci siamo giocati il titolo."

“Edy, ma è la tua ultima partita al San Paolo?”

Cavani in Fiorentina Napoli
A conti fatti, potrebbe essere quella di oggi l’ultima partita di Edinson Cavani allo stadio San Paolo. Il suo addio ormai aleggia come un fantasma sulla città di Napoli. Eppure non si sa dove finisca la leggenda e dove cominci la ”realtà”. Di certo c’è che i suoi agenti stanno lavorando per trovargli sistemazione in un grande club. Si parla di Real Madrid, Chelsea, Manchester City, Psg. Eppure per qualcuno il Matador andrà in una squadra ”a sorpresa”. Di certo, per prenderlo serviranno 63 milioni di euro della clausola, e serviranno tutti, perché De Laurentiis non vuole sconti e non parla di contropartite tecniche.



 Intanto, l’attaccante uruguaiano sembra essere ancora più disteso dopo aver confessato di aver lasciato la moglie. A quanto pare il Matador si è davvero tolto un peso, e chi lo conosce ha approfittato di questa ritrovata serenità per chiedergli se quella di oggi potrebbe davvero essere la sua ultima partita al San Paolo: «Ma no, ma no», avrebbe risposto il bomber di Salto. Intanto, tutti gli occhi saranno puntati su di lui a fine partita, proprio quando Cavani uscirà dallo stadio. Dal suo saluto ai tifosi, forse, si potrebbero capire molte cose. O forse non potranno bastare.

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Vitale, stagione da record: pazza idea?

La stagione dell'ex azzurro, ora alla Ternana, Luigi Vitale, è da considerarsi davvero eccezionale. Nel match contro l'Ascoli l'esterno sinistro ha trovato il goal del pareggio. Vitale è a quota 9 reti in questa stagione, un record assoluto per un difensore, ad un passo dalla doppia cifra.


 Logico che la Ternana sia intenzionata ad acquisirne la metà del cartellino. Sarebbe tuttavia così fuori dalla realtà pensare di portarlo a Napoli? In fondo a destra, non mettendo in cantiere cessioni eccellenti, potrebbero agire Zuniga e Maggio. A sinistra il napoletano potrebbe essere l'alternativa naturale di Armero.
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Hamsik: "Non mi muovo da Napoli" e Cannavaro: "Napoletano fiero di giocare nel Napoli e la fascia..."


Marek Hamsik: "A Napoli sono cresciuto e sono diventato un giocatore vero. Sono contento di stare qua. Cavani e Mazzarri? I calciatori vengono e vanno via. Qualsiasi cosa succeda dovremo andare avanti. Con il cambio di modulo abbiamo fatto 7 vittorie e 1 pareggio. Non mi considero uno dei migliori della serie A. Media voto alta? Quest'anno e' stato migliore rispetto agli ultimi. Dopo la Coppa Italia, il Napoli sta crescendo. Abbiamo disputato un grande campionato. Lo scudetto e' sfumato per qualche gara persa. Dobbiamo continuare così. Le presenze? Spero di superare Paolo Cannavaro. Io lo Javier Zanetti del Napoli? A Napoli sto benissimo, non mi muovo da qui. Il Napoli deve puntare a fare bene in tutte le competizioni. Scudetto o Champions? La Champions ha un fascino particolare".



Paolo Cannavaro: "Cosa mi aspetto l'anno prossimo? La società ha sempre dato dimostrazione di voler fare cose serie. Da tifoso mi aspetto l'arrivo di giocatori validi che possano fare la differenza. Il mio contratto? L'ho fatto due anni fa, spero di rivederlo. Stimoli? L'ho dimostrato quand'ero in scadenza, sono fiero di essere un napoletano che gioca nel Napoli. La squadra si è evoluta. Sul campo abbiamo lasciato solo qualche punte. Non abbiamo rubato mai nulla. Il gioco e' preciso. Il cambio di modulo ci sbilancia un po', ma siamo maturi. Non abbiamo rimpianti. Dopo due partite ho fatto gol. In un campionato dove siamo stati eccezionali la Juve e' andata alla grande. La formazione? Non la do neanche ai miei giocaotori. Essere il capitano del Napoli è una soddisfazione pazzesca. Dieci anni fa parlare di Champions e scudetto era un miraggio. Dopo la Coppa Italia, spero di vincere da capitano ancora qualche altra cosa. A Napoli è fantastico vincere. Rolando? Si è integrato bene. Bigon sceglie uomini giusti. Il Napoli è la mia Nazionale. Qui con una vittoria si fa felice un popolo sparso nel mondo, gente che vive soffrendo ma la domenica dimentica tutto. I miei compagni attuali sentono questa cosa. La fascia di capitano a Hamsik? Ho una grande stima nei confronti di Marek. Sono napoletano, nato a due passi da Fuorigrotta. Se qualcuno va nel futuro e mi dice che vinciamo lo scudetto gliela posso anche dare. Scudetto o Champions? Scudetto"
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