martedì 25 giugno 2013

Scandalo contrattopoli, 41 club fra A e serie minori indagate per evasione fiscale

Secondo i magistrati della Procura di Napoli che indagano sui rapporti tra club calcistici, procuratori e calciatori di Serie A, B e leghe minori, nell’ inchiesta sarebbe emersa un’associazione per delinquere finalizzata all’ evasione fiscale mediante una “sistematica fatturazione di operazioni negoziali inesistenti”. In una nota del procuratore aggiunto Giovanni Melillo si sottolinea che è emersa “la necessità di procedere alla verifica di modalità di estensione pratica di alcuni meccanismi di aggiramento delle regole di tassazione dei contratti, prescelti per sottrarre al fisco ingenti quantità di denaro in relazione a ciascuna operazione di trasferimento di tesserati della Federazione italiana giuoco calcio”.

Secondo quanto riportato in una nota della Procura di Napoli sono in totale diciotto i club di serie A coinvolti (alcuni dei quali retrocessi alla fine della stagione scorsa): Chievo, Milan, Inter, Siena, Roma, Fiorentina, Atalanta, Pescara, Genoa, Juventus, Torino, Parma, Lazio, Napoli, Udinese, Sampdoria, Palermo e Catania. Undici le societa' di serie B: Cesena, Bari, Livorno, Brescia, Reggina, Crotone, Juve Stabia, Spezia, Ternana, Grosseto e Vicenza.

Gli altri dodici club coinvolti sono: Gubbio, Benevento, Portogruaro, Andria Bat, Lecce e Albinoleffe (Lega Pro - prima divisione); Mantova e Lecco (Lega Pro - seconda divisione); Foggia (terza categoria); Cosenza (serie D, in fallimento); Piacenza e Triestina (radiate dalla Federcalcio).

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