NAPOLI - Maria Soledad è concentrata, un po’ infastidita ma concentrata. E così prima di replicare pensa a una contromossa efficace. «Perché, dove dovrei essere? In Uruguay?».L’amica che l’accompagna è Ornella Anellucci, la moglie del manager del bomber di Salto, che l’ascolta e sorride. Anche lei concentrata, seria, ma per nulla nervosa. Lady Cavani riesce ad avere una lucidità e una calma sorprendenti. L’hanno sempre descritta così, come una donna capace del controllo, totale, della scena ogni volta che ce n’è bisogno. Anche quando aveva al suo fianco il Matador. E questa non è una di quelle situazioni. «Dovete intervistare mio marito o qualcun altro, non certo me...». Nel ristorante «Fresco» sul lungomare di via Partenope, ospite di Alfredo Forgione, ha appena finito di pranzare e la pioggia del pomeriggio ha concesso una tregua.
Già, ma lui non c’è. Mentre lei è qui a Napoli. Come mai?«È una città che ho sempre amato, in qui ho ancora tanti amici ed è il posto dove adesso mi va di stare».
Come va con Edi?«Come deve andare? Non li legge i giornali di gossip? Ormai per sapere quello che fa (il riferimento è al marito, ndr) bisogna sfogliare quelle riviste».
Arrabbiata?«Io? No. Devo pensare solo ai miei bambini. È l’unica cosa che conta nella mia vita».
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