martedì 14 maggio 2013

Napoli, un finale di stagione da urlo!


Dopo chievo- napoli i numeri raccontavano la crisi degli azzurri.
Sembra passata una vita, adesso che
la squadra è approdata in Champions
ed ha conquistato il secondo posto.
Per la precisione, invece, sono
trascorse appena nove giornate di
campionato, nelle quali il Napoli ha
conquistato otto vittorie ed un
pareggio. L’uno ad uno di San Siro non
rappresenta di certo una macchia in
questa incredibile striscia positiva
della squadra azzurra perché, in
pratica, ha certificato la superiorità
del Napoli sul Milan. Da allora, inoltre,
gli uomini di Mazzarri hanno
addirittura accelerato.
Cinque vittorie in altrettante gare e la
possibilità di suonare la sesta
sinfonia contro la Roma. Mai in
precedenza, nella gestione Mazzarri,
il Napoli è riuscito ad ottenere sei
successi consecutivi e dunque ci sarà
una motivazione in più per provare a
sbancare l’Olimpico. Lo scorso anno,
infatti, gli azzurri riuscirono
nell’ordine a mandare al tappeto
Chievo, Fiorentina, Inter, Parma e
Cagliari tra febbraio e marzo 2012.
Poi, arrivò l’incredibile sconfitta di
Londra contro il Chelsea cui fece
seguito in campionato il pari casalingo
con l’Udinese.
Obiettivo Chiudere in bellezza è
l’obiettivo di Mazzarri e del Napoli.
Vincere domenica sera vorrebbe dire
superare anche la media punti del
1990, l’anno del secondo scudetto,
dove si raggiunsero 2.11 punti a
partita. Il primo semestre del 2013,
comunque, è già storia perché i
numeri degli azzurri sono davvero
impressionanti: 42 punti, uno meno
della Juve, 12 vittorie, 13 per i
bianconeri, ma soprattutto 39 gol
segnati, 25 dei quali nelle ultime nove
gare. Il Napoli ha fatto 10 punti a
gennaio, altrettanti ad aprile e già
nove a maggio, che quindi potrebbe
diventare il mese più prolifico. La
crescita è certificata non solo dai 20
punti in più rispetto alla passata
stagione, ma anche dagli otto in più
rispetto a due anni fa. Superare quota
80 sarebbe davvero un traguardo
eccezionale, anche in considerazione
del fatto che la Juventus di Conte ha
vinto il suo primo scudetto con 84
punti mentre il Milan di Allegri due
anni fa con 82 si aggiudicò il tricolore.
Insomma, per arrivare al primo posto
serve davvero poco. Anzi, basterebbe
continuare così visto che nelle ultime
nove gare il Napoli ha lo stesso score
della capolista. Adesso, tutto
dipenderà dal futuro di Mazzarri, che
ha messo nuovamente nel mirino la
sua striscia più lunga di imbattibilità
che risale al momento dell’arrivo a
Napoli nel 2009-2010, al posto di
Donadoni: 16 partite consecutive
senza sconfitte. Domenica c’è la
Roma, poi si vedrà.

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