sabato 18 maggio 2013

Mazzarri: "Non ho ancora deciso, il mio futuro lo saprete dopo la Roma: vi chiedo di rispettarmi. Se ho firmato per l'Inter? Cinque giorni fa dicevano che avevo firmato per la Roma, se metto 2 firme mi arrestano"


 Resterà il prossimo anno a Napoli?
"Non l'ho mai sentita questa domanda. Dall'estate dissi che dopo la fine del campionato avrei detto il mio futuro. Il campionato e' composto da 38 partite. Non so se subito dopo o qualche giorno dopo".
- Sembra difficile pensare che non abbia ancora deciso...
"I tempi nel calcio sono fondamentali. Saprete tutto. Anche gli schemi se non sono giusti cambia tutto. I motivi saranno chiarissimi. Chiedo di essere rispettato. Quando un allenatore, da inizio anno, decide di essere a scadenza di contratto, pur potendo firmare un triennale, va rispettato. Essendo in scadenza ho il diritto di fare questo".
- L'interesse di tanti club le crea qualche pensiero?
"Il rispetto per i tifosi e' dare tutti i giorni l'anima. Mancano ancora 3 punti che potrebbero segnare la storia del Napoli".
- Che bilancio traccia di questi 4 anni?
"Sono venuto qui a parlare anche per salutarvi, non so chi ci sara' a Roma. Ricordo la Reggina: per loro era uno scudetto quella salvezza. Devo parlare con il presidente, poi decideremo se restare insieme o separarci. In caso di vittoria contro la Roma batteremo il record della media punti dell'era Maradona".
- Dopo un'annata come questa i tifosi del Napoli vorrebbero vincere lo scudetto o la Champions?
"Non so se vi dirò la mia scelta dopo la gara con la Roma o tra qualche giorno. Essere competitivi per il vertice è importante. La Juventus ha meritato la vittoria dello scudetto. Magari se Dzemaili avesse fatto gol, cosi' come Pandev a Torino, magari avremmo potuto vincerlo noi lo scudetto. Il Napoli potra' essere ai vertici del calcio".
- De Laurentiis ha dichiarato che nel momento in cui il Fair Play Finanziario entrerà in vigore ci divertiremo...
"Il Napoli ha il bilancio in regola. In questi 4 anni il Napoli può considerarsi in corsa".
- E' stata la forza del collettivo a portare il Napoli in alto. Il Napoli resta forte anche senza Mazzarri e Cavani?
"Belle considerazioni. E' vero, ma anche senza esaltare i singoli conta vincere. Ci sono 20 punti raccolti in più rispetto alla passata stagione. C'è un'anima in questa squadra, riusciamo a vincere nel finale".
- Perchè non ha parlato ancora?
"Abbiate pazienza, vi dirò tutto. Non posso rispondervi ora".
- Ha parlato con qualcuno?
"Io sono l'allenatore. Non ho incontrato una societa' per rispetto per la squadra che alleno, perche' devo incontrarmi con il club. Alla Reggina in tanti mi cercarono. Il mio rappresentante e' un altro discorso. Ai tempi della Reggina non avevo rappresentanti, ma tanti amici. In questo calcio non so se tutti sono come me. Posso camminare a testa alta".
- L'incontro con De Laurentiis e' in programma?
"Devo aspettare prima la gara con la Roma".
- Ha un rimpianto di questi 4 anni?
"Il rammarico e' per ogni sconfitta. Abbiamo fatto cose che fino a quel momento non preventivate. Il primo anno abbiamo sfiorato il ritorno in Champions. C'e' stata una crescita costante".
- Ha già firmato per l'Inter?
"Cinque giorni fa dicevano che avevo firmato per la Roma. Se metto due firme mi arrestano".
- Qualcuno ha parlato di mancanza di rispetto per i tifosi perche' avrebbe dovuto svelare la sua scelta dopo Bologna...
"Rispondero' anche a questo dopo la Roma. Sono abituato a far parlare il campo".
- Quanto conta il discorso economico nella sua scelta?
"Meno di zero".
- Questo Napoli ha la forza di fare bene sia in campionato che in Champions?
"Il Napoli e' stato stimolato a stare in vetta. Certo che il club ha la forza di stare in vetta. Il Milan non era alle nostre spalle dal 1989/1990".
- El Kaddouri è cresciuto...
"El Kaddouri sta facendo bene. Alla prima di Europa League era ancora un pò impacciato. A Roma giochera' a gara in corso, perche' voglio dare fiducia a Pandev che ci ha dato tanto quest'anno".
- E' stato Mazzarri il vero trascinatore del Napoli...
"Tanti complimenti cosi' non ne ho mai avuti. Ne saprete di più nei prossimi giorni".
- Cosa consiglia a Zuniga?
"Zuniga ha un contratto, e' il Napoli a decidere la sua sorte. E' diventato un grande giocatore".
- Zuniga o Cavani? Quale e' stata la sua vittoria piu' importante? Quale gara ha segnato la svolta?
"La vittoria a Bologna, e' stato un grande godimento con un 3-0 netto dove l'anno prima avevamo pianto. Penso di aver fatto del bene non solo a Zuniga e Cavani. Ci ho lavorato insieme sul campo. Pazienza, Aronica, Dossena e tanti altri, da Lavezzi che e' andato via, fino a Hamsik. Tutti questi ragazzi sono cresciuti".
- De Laurentiis lo incontra?
"Ci vediamo sempre. Parliamo spesso. Dovrebbe venire in albergo".
- Si parla di Benitez per il dopo Mazzarri...
"Sono allenatori di livello internazionale".

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