giovedì 30 maggio 2013

Hamsik: «Io e il Napoli insieme per vincere»

Il centrocampista: «Voglio rimanere in azzurro per continuare a crescere: possiamo arrivare ancora più in alto»


FEDELTA' HAMSIK — Nei giorni in cui si parla del possibile addio di Edinson Cavani, l'altro giocatore simbolo della formazione partenopea, Marek Hamsik, giura amore eterno al Napoli: "Avevo 19 anni quando sono arrivato qui, nessuno mi conosceva ma il Napoli non ha esitato a darmi una chance. Per sei stagioni siamo cresciuti insieme, io e il Napoli. Possiamo raggiungere vette ancora più alte, sono a mio agio qui e mi piacerebbe continuare a crescere col Napoli". E magari vincere quello scudetto che quest'anno, fino a un certo punto della stagione, sembrava un obiettivo raggiungibile. "Abbiamo perso punti in partite che potevamo vincere facilmente, la maggior parte delle quali in casa - l'analisi di Hamsik -. Non siamo riusciti a dare una svolta in partite come quelle con Torino, Bologna e Sampdoria, è stato paradossalmente al San Paolo che il nostro sogno scudetto è andato in fumo".
ESEMPIO — Il giocatore parla di sé, del paragone con Nedved ("era uno che lavorava duro a centrocampo e sapeva segnare, ma a me piacciono anche giocatori come Frank Lampard, Steven Gerrard e Zinedine Zidane") e delle sue caratteristiche. "Ho occhio per il gol - continua -. Sono attratto dalla porta, sono sempre alla ricerca di un varco. Ma, soprattutto, mi piace quello che faccio, mi diverto molto a giocare. La mia posizione ideale? Mi adatto, non ho una vera e propria preferenza, posso giocare in un tridente o alle spalle di due punte". Poi un messaggio che va oltre il calcio: "Molti bambini imitano la mia cresta, so di essere un esempio per loro in campo e mi auguro d'esserlo anche fuori".

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